Ho cominciato a lavorare nel reparto media della Livraghi Ogilvy&Mather, un’agenzia a servizio completo nel 1981.
Qui mi sono formato per capire l’importanza di una strategia di comunicazione e contribuire ad essa.
Il valore di Marca era, e resta oggi, l’elemento fondante del mio pensiero.
Qui ho vissuto ed ho imparato a gestire la travolgente crescita delle televisioni commerciali che rispondeva ad una necessità, sino a quel momento latente, di trovare nuovi spazi per la comunicazione commerciale.
Sono passato al centro media Mediaforce nel 1990 dove sono entrato come direttore clienti e l’incarico di fare sviluppo.
Sono rimasto in Mediaforce, che nel 2000 è diventata Starcom, sino al 2003 con l’incarico di direttore della sede di Milano.
La televisione la fa da padrone ma i tempi richiedono abilità negoziale e visione laica dei mezzi. Inoltre la misurazione dei risultati e la lettura dei dati, seppur in chiave analogica assume sempre maggiore rilievo.
Nel 2003, insieme a 2 soci e con la partecipazione di WPP, ho dato vita ad un centro media che aveva i nomi dei 3 soci, Bandera Barone Scarpelli.
L’esperienza imprenditoriale cambia la mia vita professionale e mi consente di dialogare con le aziende su un impegno completamente diverso, per me è l’epoca della reciprocità.
Nel 2006 dopo l’acquisizione di Nestlè WPP ha acquistato l’intero pacchetto azionario e il nome cambia in Maxus BBS.
Nel 2009 i 3 azionisti sono tutti fuori e danno vita a Flag Media, un centro media completamente di proprietà e fuori dalle logiche delle multinazionali della comunicazione. Ci si misura sulle proprie forze ma è anche evidente che il futuro sta nella capacità di investire in tecnologie, dati e sviluppo.
Nel 2010 entro in Mediavest, la seconda sigla di Starcom Mediavest Group come direttore generale dove resto sino alla fine del 2015.
Qui l’era digitale diventa realtà quotidiana da gestire all’interno di un media mix le cui regole stanno cambiando per sempre l’approccio alla comunicazione.
Nel 2016 entro in ILLVA Saronno dove insieme alla gestione degli investimenti in comunicazione apro la divisione dei servizi di marketing e prendo la responsabilità dell’Hospitality delle cantine Florio, di proprietà della Illva.
L’esperienza in azienda completa la mia professionalità di un fondamentale tassello, la comunicazione che è sempre stata il centro della mia attività diventa un pezzo, talvolta piccolo se confrontato alle dinamiche produttive, quelle distributive e di trade marketing. Una bella lezione di umiltà e un passo fondamentale per interpretare correttamente il ruolo della comunicazione per un’azienda.
Nel 2017 entro nel gruppo Omnicommediagroup come chief operating officer affiancando il Ceo Marco Girelli nel progetto di trasformazione dell’agenzia nella direzione “data driven Real Time e diventando il suo braccio operativo nello scarico a terra dei progetti.
Continuo a mantenere la responsabilità degli investimenti in comunicazione della ILLVA e dell’Hospitality della cantina Florio a cui si aggiunge quella della Duca di Salaparuta a Casteldaccia.
Nel 2018 al mio ruolo di COO aggiungo l’incarico di Managing Director della terza sigla locale del gruppo OMG, Omni@.
In questo ruolo torno a rivestire i panni che meglio mi si addicono, quelli della gestione clienti dove l’esercizio dell’ascolto e i tanti anni di professionalità acquista mi consentono di sviluppare la sigla e fare new business.
Nel 2020 torno al mio ruolo di COO affiancando il Managing Director di OMD, la prima sigla del gruppo OMG, nella gestione operativa della sede di Roma.
A questo aggiungo le gestione di una serie di clienti che mi consentono il continuo aggiornamento professionale in un settore in cui l’empirismo e l’esperienza sono finalmente completati dalla disponibilità di una mole di dati infinita.
Pur sommando ormai oltre 40 anni di mestiere nel mondo della comunicazione scopro ogni giorno, a volte con piacere a volte per semplice necessità che la trasformazione in atto, soprattutto in chiave digitale, richiede umiltà e apertura mentale. Mi aiuta la mia esperienza e credo aiuti le persone e le aziende con cui collaboro.